SKILL MAPPING E RESKILLING
In un mercato in continua trasformazione, le skills delle risorse in azienda rappresentano un asset prezioso per mantenere la competitività aziendale. Come?

Nel contesto attuale, in cui le competenze richieste dal mondo del lavoro cambiano con rapidità, ci si trova a fare i conti con strumenti sempre più rilevanti: skill mapping e reskilling.
Cos'è lo Skill Mapping?
Lo skill mapping è come fare una mappa delle competenze all’interno di un’azienda. Serve a capire quali abilità hanno già i dipendenti, quali mancano e quali andrebbero potenziate. Strumento utile per pianificare la formazione e prepararsi ai cambiamenti di mercato.
Vantaggi:
- Individuare le competenze mancanti per colmare i gap
- Pianificare lo sviluppo dei talenti in base alle esigenze future
- Ottimizzare il reclutamento cercando persone con le competenze necessarie
Reskilling e Upskilling: qual è la differenza?
- Reskilling: insegnare ai dipendenti nuove competenze per svolgere ruoli diversi da quelli attuali. Utile quando alcuni lavoro diventano obsoleti o cambiano radicalmente.
- Upskilling: migliorare e approfondire le competenze che i dipendenti già possiedono, per renderli più specializzati nel loro ruolo attuale.
Benefici:
- Maggiore flessibilità e capacità di adattamento
- Riduzione del turnover, perché i dipendenti si sentono valorizzati
- Aumento dell’innovazione grazie a competenze sempre aggiornate
Nella nostra competenza quotidiana abbiamo voluto realizzare una soluzione per aiutare a mappare le competenze e pianificare la formazione.
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