NTT DATA e Canon insieme per il crowdfunding della Biblioteca Apostolica Vaticana

La Biblioteca vaticana rinasce in digitale: asse Santa sede-Ntt Data-Canon

12/07/2016
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Nell’aprile 2014, la Biblioteca Apostolica Vaticana e NTT DATA hanno iniziato a lavorare al progetto di digitalizzazione dei manoscritti della Biblioteca, che prevede di digitalizzare circa 3.000 manoscritti entro il 2018. Il progetto complessivo della Biblioteca ha lo scopo di archiviare digitalmente tutti gli 82.000 manoscritti conservati nella Biblioteca (circa 41 milioni di pagine). I documenti in alta definizione navigabili sul sito della biblioteca, DigiVatLib (http://digi.vatlib.it), utilizzano lo speciale sistema di visualizzazione progettato da NTT DATA: AMLAD™. Il 17 maggio 2016, il sito web è stato rinnovato per consentire l’accesso all’archivio completo dei manoscritti digitalizzati. DigiVatLab soddisfa l’International Image Interoperability Framework (IIIF), uno standard aperto per facilitare l’accesso da parte dei ricercatori di tutto il mondo.

L'8 luglio 2016 Canon decide di collaborare con Ntt Data per digitalizzare la Biblioteca vaticana. L’accordo siglato fra le due compagnie, Digita vaticana e la Biblioteca apostolica darà vita a fedeli riproduzioni di un raro manoscritto di 1.600 anni fa, il Folio 22 recto dal Virgilio Vaticano. I primi 200 tra persone e organizzazione che effettueranno una donazione pari o superiore a 500 euro a supporto del progetto di digitalizzazione dei manoscritti della Biblioteca riceveranno in cambio il testo in formato digitale.

Il Virgilio Vaticano, tra i manoscritti più antichi, risale al 400 d.C. e contiene frammenti dell'Eneide e delle Georgiche di Virgilio, con 76 pagine e 50 illustrazioni. Il Folio 22 recto contiene anche un'illustrazione dell'opera principale del poeta latino in cui Creusa cerca di trattenere suo marito Enea dalla battaglia.

Le riproduzioni, spiegano le società coinvolte nel progetto, “daranno l'impressione di avere tra le mani l'opera originale”. Le donazioni potranno essere effettuate tramite Digita Vaticana, l'Associazione no-profit che raccoglie fondi per la digitalizzazione della Biblioteca Vaticana.


“Siamo onorati di mettere le nostre tecnologie a disposizione della Biblioteca Apostolica Vaticana per aiutarla a preservare e tramandare alle generazioni future questo insostituibile patrimonio culturale ” ha dichiarato Toshio Iwamoto, Presidente e CEO di NTT DATA. “NTT DATA continuerà a far leva sulla propria esperienza digitale per sostenere l’arte e il mondo accademico, a beneficio delle future generazioni”.